Lezione n. 06

Lezione n. 6 - Le alterazioni, gli intervalli le scale

Le alterazioni sono dei segni posti prima di una qualsiasi nota servono a modificare l'altezza sia in senso ascendente che in senso discendente fino ad un massimo di due semitoni.


- il DIESIS altera la nota di un semitono in senso scendente;
- il DOPPIO DIESIS altera la nota di due semitoni in senso ascendente;
- il BEMOLLE altera la nota di un semitono in senso discendente;
- il DOPPIO BEMOLLE altera la nota di due semitoni in senso discentente;
- il BEQUADRO annulla l'effetto di qualsiasi alterazione.


Le alterazioni poste all'inizio della composizione hanno efficacia per l'intero brano.


L'intervallo è la differenza di altezza tra un suono grave ed una acuto. Si distinguono in diminuiti, minori, maggiori, giusti e eccedenti.


Quando sette note vengono disposte in ordine successivo e progressivo rispetto alla loro altezza si forma la scala musicale. I suoni che compongono una scala vengono detti gradi e per indicarne la posizione si usano le cifre romane.


Ogni grado ha un nome ben preciso che ne identifica le caratteristiche: I grado - tonica; II grado - sopratonica; III grado - modale; IV grado - sottodominante; V grado - dominante; VI grado - sopradominante; VII grado sensibile.