Lezione n. 07

Lezione n. 7 - La scala maggiore, minore e cromatica

La scala maggiore è la successione di suoni disposti nell'ordine: 2 toni, 1 semitono, 3 toni, 1 semitono.


La scala di Do è il modello base per costruire tutte le altre scale. Per fare questo dobbiamo utilizzare delle alterazioni.


Di seguito si espone lo schema delle alterazioni delle scale maggiori:


DO
SOL (alterazioni FA#)
RE (alterazioni FA# - DO#)
LA (alterazioni FA# - DO # - SOL #)
MI (alterazioni FA # - DO# - SOL # - RE#)
SI (alterazioni FA # - DO# - SOL # - RE# - LA#)
FA# (alterazioni FA # - DO# - SOL # - RE# - LA# - MI#)
DO# (alterazioni FA # - DO# - SOL # - RE# - LA# - MI# - SI#)
FA (alterazioni SIb)
SIb (alterazioni SIb - MIb)
MIb (alterazioni SIb - MIb - LAb)
LAb (alterazioni SIb - MIb - LAb - Reb)
REb (alterazioni SIb - MIb - LAb - REb - SOLb)
SOLb (alterazioni SIb - MIb - LAb - REb - SOLb - DOb)
DOb (alterazioni SIb - MIb - LAb - REb - SOLb - DOb – Fab)


La scala minore è la successione di suoni disposti nell'ordine: 1 tono, 1 semitono, 2 toni, 1 semitono, 2 toni (modo naturale); 1 tono, 1 semitono, 2 toni, 1 semitono, 1 tono e mezzo, 1 semitono (modo armonico);


Se si suonano tutte le note (ad esempio tutti i tasti neri e bianchi del pianoforte) da un Do a quello dell'ottava superiore, otteniamo una scala cromatica, cioè una scala formata da tutti i 12 semitoni compresi nell'ottava.


La scala cromatica può essere costruita a partire da qualsiasi nota, sia procedendo verso l'acuto che verso grave. La scelta delle alterazioni da utilizzare (ad esempio DO# invece di REb ), viene risolta convenzionalmente impiegando i diesis in fase ascendente e i bemolle in fase discendente.